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martedì, 20 giugno 2006
La natura settaria e violenta dell' Islam



Comincia con questo post l'opera di pubblicazione a puntate della traduzione ed ampliamento di un documento reperibile in rete a questo indirizzo.


Premesse:

  • Ho realizzato la traduzione da solo, quindi risulterà evidente che non si tratta del lavoro di un traduttore di mestiere. Laddove la traduzione letterale avrebbe portato a costrutti poco scorrevoli, ho preferito abbandonarla ed effettuarne una libera, tenendo il più possibile invariato il senso della frase originaria. Sarò comunque estremamente grato a chiunque voglia farmi notare errori, imperfezioni ed incompletezze nella traduzione stessa.

  • I versetti del Corano non sono stati tradotti. Ho utilizzato una versione del Corano in lingua italiana andando a cercare i versetti per numero e riportandoli alla lettera. L' edizione italiana utilizzata è quella a cura di Federico Peirone, pubblicata da Mondadori nella collana “Oscar Classici”, numero di catalogo 279 e 280 (due tomi indivisibili), realizzata con l'aiuto del Centro culturale islamico di Roma e Milano.

  • Le aggiunte, le note e gli approfondimenti sono stati segnalati con un colore diverso.


Buona lettura.


Note dell'autore inglese:

Sono uno scrittore interessato alla natura satanica dell' Islam, che viene nascosta ai non musulmani [nota: e che i musulmani scientemente ignorano]. Sono costretto ad usare uno pseudonimo, come quando una decina di anni fa ero solito mettere a nudo le contraddizioni presenti nel corano, e venni minacciato diverse volte dai musulmani.

Da allora, ho visto di persona l'impeto assassino dei musulmani ed ho quindi messo insieme questo breve saggio, completo di foto, per stabilire alcuni punti fermi proprio riguardo alla natura cultista e settaria dell' Islam.

Sostanzialmente io sono cresciuto in Gran Bretagna in una città di immigranti e sono stato costantemente assalito dai giovani musulmani su quanto fosse grande l'Islam e su quanto fosse meglio di qualsiasi cosa avessimo noi del posto. Quando ho cominciato a leggere il corano per far contenti i miei vicini, sono rimasto scioccato da ciò che è tanto ovvio, in quel libro, eppure mai menzionato.

I non musulmani semplicemente sono inconsapevoli dell' odio provato nei loro confronti.


La verità sull'Islam


Nonostante le atrocità quitidiane commesse in suo nome, i politici progressisti, ma soprattutto le organizzazioni musulmane occidentali, insistono nell' affermare con insistenza che l'Islam è una religione di pace. [Alcuni esempi a questo link.]

Lo è davvero? E può esserlo?

Forse quel “pace” è da intendersi come “pace eterna” (nella tomba quindi).

Ci stanno forse mentendo?

Non ci sono terroristi suicidi buddisti.

Non ci sono terroristi suicidi cristiani.

Non ci sono terroristi suicidi Giainisti.

Ci sono solo terroristi suicidi islamici. [nota: la vulgata progressista e musulmana in occidente tende a considerare il terrorismo sempre come una conseguenza di cause profonde, in ultima istanza riconducibili direttamente o meno a colpe della civiltà occidentale. Nel caso dei paesi mediorientali e islamici in genere, la causa viene fatta trovata, a seconda dei casi:

  • Nei residui dell'oppressione colonialista

  • Nell' occupazione militare (Afghanistan, Iraq)

E' doveroso osservare come queste spiegazioni vengano sempre accompagnate dalla “excusatio non petita” che esser servano non a giustificare ma a spiegare il terrorismo islamico. E' esattamente l'opposto, poichè come spiegazione non reggono assolutamente alla prova dei fatti. Vi sono e vi sono state infatti moltissime occupazioni militari di paesi non islamici, da parte di paesi appartenenti alla cultura occidentale così come da parte di paesi non occidentali. In alcuni casi queste occupazioni hanno portato a tentativi di annientamento della cultura locale, fino a sfociare nel genocidio, ma in nessun caso esse hanno prodotto fenomeni di portata così rilevante come quello degli shahid o dei martiri islamici. A titolo di esempio si prenda l'occupazione cinese del Tibet o il colonialismo europeo in sudamerica e indocina.

Nel periodo immediatamente precedente l'intervento da parte statunitense in Vietnam il regime locale ha attuato una politica di repressione che ha portato alcuni monaci buddisti locali a gesti plateali di suicidio. Le “torce umane” buddiste sono un simbolo di protesta tuttora ineguagliato (foto) ma non producevano altra vittima che colui che la attuava.

Tutto ciò senza considerare le minoranze o le enclaves non islamiche nei paesi a maggioranza islamica. Le stragi ai danni dei cristiani a Timor (oltre 4.000 morti in poco tempo) non risalgono a più di quattro anni fa e coinvolsero una popolazione di circa 900.000 persone. Ma non produssero fenomeni di terrorismo anti-islamico locale o globale.]

Jihadisti omicidi esistono ovunque (e solo) ci sia la religione islamica.

Bombe e decapitazioni la fanno da padrone in Indonesia, Algeria, Thailandia, e ovviamente Iraq. [nota: nemmeno i paesi “non di confine” sono al sicuro da attentati terroristici: Giordania, Egitto, Arabia Saudita, Siria.]

E' forse l'Islam un lupo travestita da pecora. Di certo non è un agnello indifeso.

I politici insistono nel dire che l'islam è una religione pacifica.

Rivendicano il fatto che tutte le religioni uccidono, e usano come esempi [per il cristianesimo] l'IRA o i nazisti. Ma i nazisti erano anticristiani. Hanno ucciso numerosi sacerdoti in Polonia e Francia, ed hanno ripristinato usanze pagane.[nota: ed i campi di concentramento avevano motivazione razzista, non religiosa] E le ragioni dll'IRA erano politiche e non religiose. Lo stesso Wolf Tone, uno dei fondatori del movimento indipendentista, era protestante. Quella irlandese non è mai stata una questione semplificabile a cattolici vs protestanti. Nessuno dei terroristi IRA inneggiava a Dio nell'atto di compiere omicidi.

Gli atti di terrorismo vengono [puntualmente] condannati dai leaders islamici. Di solito viene detto che essi sono contro l'islam. Perchè? [nota: questa mistificazione ha raggiunto ormai l'obiettivo che si era prefissa: la marea del politicamente corretto ha ormai fatto propria questa teoria fino al punto di far deliberare all'Unione Europea una ridefinizione dei termini “terrorimo islamico”, “fondamentalista islamico”,”islamista”. Ma nei paesi islamici non si è assistito ad alcuna manifestazione significativa di protesta contro gli atti di terrorismo, nè i sondaggi periodicamente effettuati dicono che esso non sia supportato dalla maggioranza della massa civile, mentre nessuno ricorda mai i movimenti spontanei di piazza per festeggiare l'attacco alle Twin Towers]

Ed i manifestanti che ululano per la morte di uno scrittore o ne bruciano il libro vengono considerati anti-islamici o sono una normale forma di manifestazione del proprio pensiero?

I multiculturalisti ed i progressisti dicono che non sia questo il problema. Che abbiamo solo bisogno di rendere i giovani musulmani meno alienati, ma la verità è che i musulmani autoalimentano il loro stesso sentimento di rancore. L'alienazione è già insita nel loro credo, nel momento stesso in cui vedono i non musulmani (kafirs) come inferiori e la vita degli infedeli come una vita con un valore minore di quella di un musulmano. [nota: a questo proposito è interessante citare cosa ha detto Alberto Cairo (che ha vissuto 16 anni in Afghanistan) a proposito del sentimento di solidarietà islamico: 'Per noi la carità è una missione in sé, senza distinzioni; per il musulmano, invece, non esiste il volontariato come lo intendiamo noi: per lui è inconcepibile andare ad aiutare il prossimo indipendentemente dalla sua religione. Tant'è vero che anche gli afgani che mi conoscono da anni continuano a sospettare che io abbia un doppio fine']

I musulmani quindi coltivano questo senso di rabbia ed ingiustizia. Per vederlo basta oltrepassare il confine tra Thailandia e Malesia. Le facce sorridenti della Thailandia vengono rimpiazzate da espressioni di rabbia ed odio. E le due nazioni sono simili per risorse e clima. Perchè la Thailandia è un posto piacevole mentre l'Indonesia è un ambiente ostile? L'unica differenza è la religione.

I frutti dell'Islam sono il non rispetto per gli infedeli, e spesso lo squallore, l'ignoranza e la povertà.


Eppure:

  • La sinistra estrema sostiene gli islamici perchè condividono il suo antiamericanismo

  • La destra estrema sostiene gli islamici perchè condividono il suo antisemitismo

  • La destra liberale fa affari [nota: più che altro si sono accorti che ci tengono sotto la spada di damocle dei rifornimenti energetici] e quindi non vuole irritarli

  • La sinistra riformista tenta di risolvere i conflitti con il dialogo e le concessioni [nota: senza rendersi conto che è tempo perso. Anche se qualcuno se ne è accorto, come Aldo Torchiaro quando afferma: 'In questi momenti torno a chiedermi, senza sapermi dare una risposta, come avremmo fatto a piegare la minaccia di Al Zarqawi e compagnia esplodente se avessimo agito con le sole corde della cooperazione, della controinformazione, della cultura e dell'intelligence. Questo poker d' assi di pace l'abbiamo messo sul tavolo ogni volta. E ogni volta l'altro, al nostro calar di carte, ha tirato fuori la pistola e ce l'ha puntata contro'.

    Ovviamente resterà inascoltato.]


Tutti sostengono che il problema sia altrove e mai nell'Islam. E' la povertà. O la politica estera [Nostra o degli USA]. Nessuno vuole ammettere l'ovvio: che l'Islam ad essere il problema.


Un martire cristiano è qualcuno pronto a morire per la sua fede. Un martire islamico è qualcuno pronto ad uccidere per la sua fede. Non notate alcuna differenza? I musulmani sostengono di essere pacifici, e se non gli credete, vi uccideranno per dimostrarvelo. I terroristi suicidi palestinesi sono sempre descritti come fedeli e devoti musulmani.

Non pensate che l'Islam possa essere il problema?

Che forse possa essere lo stesso corano la sorgente di tanto odio?


[segue]




Postato da: lupodigubbio a 19:42 | link | commenti (20) |


Commenti
#1    20 Giugno 2006 - 21:25
 
Minchia! Da linkare
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#2    20 Giugno 2006 - 22:13
 
Perchè la Thailandia è un posto piacevole mentre l'Indonesia è un ambiente ostile?

eheheh... gà, perché?
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#3    20 Giugno 2006 - 22:14
 
uè, l'amicone mio bello... caro bisquone mio, hai postato il link della foto, per caso? dai che devo complotta'...
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#4    20 Giugno 2006 - 22:25
 
Linko e ti ringrazio.
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#5    20 Giugno 2006 - 23:12
 
Azz, vieni qui a cercar risposte e ci trovi sto po' po' di fanciulla... ho deciso: mi butto a destra!
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#6    20 Giugno 2006 - 23:19
 
Standing ovation.
Per quanto mi riguarda, lo sostengo da anni e l'ho scritto ovunque, ben venga che lo si ripeta, lo si riscriva, lo si ripeta ancora...

arduous: la tua fedeltà alla linea antiamericana sta rasentando veramente la demenza. Attento che girano strane storielle sulle abitudini sessuali in quel dell'Islam, che sarà misogino, ma forse non del tutto sessuofobico. Diciamo ridiretto...
Vale anche come metafora.
Saluti
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#7    21 Giugno 2006 - 00:24
 
Letto attentamente e condiviso appieno.

Arduous, fatti una bella full immersion in un paese arabo, uno qualsiasi di tua scelta, diciamo un bel lustro, poi quando torni, se avrai mantenuto le tue convinzioni e non ti sarai convertito, gioco forza, all'islam, vediamo di riparlarne...
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#8    21 Giugno 2006 - 00:26
 
ps.: sempre che, si speri, ne possiamo riparlare assieme...
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#9    21 Giugno 2006 - 02:25
 
Semplicemente perfetto.
E chi non vuol capire lo fa per le ragioni che tu hai espresso benissimo.
Il nocciolo della questione può essere sintetizzato dalla tua affermazione:
"Un martire cristiano è qualcuno pronto a morire per la sua fede. Un martire islamico è qualcuno pronto ad uccidere per la sua fede."
Semplice e chiaro, come piace a me.
Complimenti.
Giano (Torre di Babele)


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#10    21 Giugno 2006 - 11:22
 
Condivido, con un appunto:
nella sinistra estrema si appoggia l'islam non solo per la condivisione dell'antiamericanismo ma anche per il loro terzomondismo cieco, per il loro nichilismo, l'odio per tutto ciò che è occidentale. Ho sentito alcuni su Indymedia che parlavano di diritto dei Paesi africani di depredarci e impoverirci in qualunque maniera per riprendersi ciò che sarebbe loro....raccapricciante...
Led
utente anonimo

#11    21 Giugno 2006 - 12:06
 
Interessantissimo questo pezzo. Aspetto il seguito lupo. Saluti
utente anonimo

#12    21 Giugno 2006 - 13:44
 
Prego, figurati è un piacere! :-)
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#13    21 Giugno 2006 - 15:32
 
Un appunto: non c'é un confine fra Tailandia ed Indonesia, ma fra Tailandia e Malesia - come si puó vedere qui: http://www.cia.gov/cia/publications/factbook/reference_maps/southeast_asia.html

Comunque, ci sono jihadisti anche nel sud della Tailandia, che hanno una passione per uccidere i monaci buddisti (quei bene noti oppressori imperialisti).

FabioC.
utente anonimo

#14    21 Giugno 2006 - 17:01
 
Errore mio. Nel testo originale infatti c'è scritto Malesia. Correggo subito, grazie mille.
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#15    03 Luglio 2006 - 01:42
 
Mi associo a Squitto, anchio lo vado sostenendo e scrivendolo da anni, ho fatto dei veri e propri dossier, sulle occupazioni e sugli atti di terrorismo, oltre che le barbarie molto simili a quelle dei trogloditi e non si capisce perché troppi vogliano chiudere gli occhi davanti al pericolo che loro stessi stanno correndo.
Bisogna per forza continuare a fare il lavoro che hai fatto ora tu.
Complimenti
Lisistrata
utente anonimo

#16    08 Settembre 2006 - 00:15
 
Ottima disanima dell'Islam: i miei complimenti. Già il buon Ali Sina si batte per queste cose. Fa piacere trovare qualcuno che la pensa come te. Congratulazioni.

P.S. Ovviamente, non si ha nulla contro le persone islamiche ma contro l'Islam in sé.
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#17    10 Ottobre 2008 - 11:55
 
per l'autore del pezzo:
non mi interessa sapere il tuo nome e cognome ma sarei curiosa di sapere almeno che studi hai alle spalle. io sono una studentessa di antropologia e mi sorprende la scarsa conoscenza storica che traspare da questo 'articolo' e dai commenti che seguono. documentatevi...cercate di lasciare da parte l'etnocentrismo, i vostri preconcetti e odi. saluti
utente anonimo

#18    10 Ottobre 2008 - 19:48
 
@17: è pregata di segnalare nello specifico errori ed inesattezze. provvederò a verificare e correggere.

Sarebbe opportuno che citasse quali sono le sue fonti sull'Islam, visto che quella usata principalmente in questa disamina è il corano.
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#19    08 Dicembre 2008 - 09:05
 
Ho scoperto questo Blog per caso e ne sono entusiasta! Ti ho aggiunto tra i miei preferiti e continuerò a leggerti. Buona giornata!
M. Cristina
utente anonimo

#20    23 Agosto 2009 - 13:34
 
Questo pezzo è viziato da un'ignoranza abissale e non porta uno straccio di argomentazione ragionevole o di prova a sostegno di quanto afferma. Una tautologia il cui solo scopo è di aumentare l'odio nei confronti di una minoranza, strano che l'unica associazione di idee che mi venga in mente sia quella con gli studenti del corano sauditi che addestrano i terroristi per farsi saltare nei centri commerciali a telaviv.
Io sono stato in Indonesia dove sono stato accolto(da bianco cristiano) come un ospite gradito in un'isola (puket) dove non avviene un omicidio da decenni e dove la gente pare vivere con una serenità che la thailandia patria della prostituzione minorile e della compravendita di bambini si sogna.
I nazisti erano cattolici e infatti il Vaticano ha adottato la politica del non coinvolgimento durante la seconda guerra mondiale benedicendo i soldati di entrambi i fronti. I sacerdoti uccisi si opponevano ai rastrellamenti come successo a Sant'Anna di Lucca e Marzabottoma la chiesa non ha mai fatto nulla per condannare i regimi e i criminali di quelle stragi.
Alcune delle menti più illuminate della storia dell'uomo furono arabe, come Abu Sinnah e hanno fatto fare alla medicina dei passi da gigante quando in Europa si moriva di peste perchè le condizioni igeniche erano da porcile, a Baghdad non lavarsi prima e dopo mangiato e il mangiare dallo stesso trogolo era considerato la peggiore delle impurità.loro sopravvivevano.
I cattolici hanno la loro storia intrisa di sangue come chiunque studi storia saprà Diocleziano per costringere i popoli a convertirsi al cattolicesimo sterminò intere popolazioni pagane senza contare il massacro degli albigesi, la caccia alla pataria e i migliaia di roghi effettuati come auto da fe nelle più importanti città d'europa dallXi al XVI secolo. Nel diciassettesimo secolo sulle rive della Senna vennero bruciati 10000 cavalieri perchè si discostavano lievemente dal potere papale non ebbero processo, non ebbero scampo, i loro beni vennero incorporati dalla chiesa
Durante le crociate venivano praticati rastrellamenti fra la povera gente che poi veniva venduta come schiavitù, vennero saccheggiate intere nazioni in nome della croce tanto da fare insorgere le popolazioni anche distanti che guidate da Saladino riportarono un minimo di pace in un continente messo a ferro e fuoco dal cattolicesimo.
Gli arabi hanno sempre concesso libertà di culto all'interno dei loro confini si dall'VIII secolo d.c. cosa che negli stati cattolici avviene da meno di mezzo secolo.
Sono americani e europei che hanno invaso iraq e afganistan e non viceversa. Sono i russi che occupano la cecenia. Sono gli israeliani che ogni giorno spostano i loro confini di chilometri per ridurre lo stato palestinese ad un campo profughi. Sono i cattolici kenioti che da anni mettono a ferro e fuoco la Kenia riforniti da mercanti d'armi occidentali per istituire i dieci comandamenti come legge sovrana del paese commettendo nefandezze che mi fanno vergognare di essere umano.
L'attuale papa era parte della gioventù hitleriana.
Si potrebbe continuare all'infinito ma tanto so già che questo commento verrà cancellato e quindi mi fermo, ti chiedo solo di non fare finta di poter addurre delle spiegazioni razionali al tuo odio perchè non ce ne sono. Sei solo incazzato perchè vivi infelice e non sereno ed io altrettanto non sono gli immigrati o l'islam o berlusconi o la chiesa cattolica. siamo noi.
ti saluto
utente anonimo

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