Il Lupo di Gubbio

Allah can't stop me

Su di me


Questo blog vale niente.
Pensate che me ne freghi qualcosa?

Orgogliosamente
Kafir

LA NATURA CULTISTA DELL'ISLAM

Capitolo 1
Capitolo 2
Capitolo 3
Capitolo 4
Capitolo 5
Capitolo 6

Questo blog è politicamente schierato per un uso indiscriminato e liberalizzato della pancetta

IO CREDO NELLA TOPA

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Campagne

Questo blog supporta la ridicolizzazione del comunismo.

Dicono di me

Negroniglio:
Klaus Barbie. Stai bene, sei in salute e, nonostante la veneranda, ogni tanto gliene dai ancora un poco alla tua freulen. Hai tre figli: Karl, Heinz e Rumenigge.

Lo Pseudosauro:
[...]animale scontroso ed assai poco politically-correct che, pur nutrendo per il Santo il solo interesse che la natura gli ha concesso, se ne fa, ancorche' molto malvolentieri, humile strumento, dando a noi prova tangibile di quanto sia piu' facile per gli animali parlare con l'uomo che viceversa.

Wellington:
Anche quando non scrive di surfisti incazzati, Il Lupo di Gubbio, pur essendo una bestia, si dimostra più arguto e intelligente della sua controparte umana.

L'onorevole:
la varietà degli imbecilli è sempre sbalorditiva: ve ne sono di superficiali e di profondi, ma lui - il Lupo - è ancora più sorprendente, visto che riesce ad appartenere - senza tema di smentita - ad entrambe le categorie.

Cittadino e membro

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Questo blog viene pubblicato sotto la "Peace & Love licence": tutte/i le foto, i testi, i filmati qui presenti possono essere prelevate/i ed usati a piacimento. Potete anche fare a meno di citarmi, la mia autostima non ne risentirà.

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martedì, 28 febbraio 2006
Alti standard di vita, diritti, libertà di parola. Che stress...

E' dura ragazzi. E' molto dura. Come si fa ad essere un pacifico praticante di una pacifica religione in un pacifico paese che ti garantisce tutti i diritti possibili ed immaginabili, tra cui anche quello di pianificare la sua stessa distruzione mediante bpombe a destra ed a manca? E' dura, diciamocelo. Come si fa ad abituarsi al datto che uomini e donne hanno lo stesso trattamento di fronte alla legge? Come può uno mandare giù che la religione non eserciti titoli preferenziali al momento della ricerca del posto di lavoro?

 

E' dura. e'  qualcosa che alla lunga ti stressa, dai.

 

Dr Hussain said many Muslim women were now afraid to go out in public while men were on anti-depressant medication to deal with the stress.

"A lot of people are saying 'we can't take it and if it gets any worse they'll go. We've suffered enough oppression in our own country. We came here to get away from that. If we are going to suffer the same oppression here why would we stay?'," he said.

 

L'Australia come la Siria o il Pakistan? L'Australia come l' Arabia Saudita o la Libia?

Vittimismo 10 e lode.

 

Postato da: lupodigubbio a 12:29 | link | commenti (7) |

mercoledì, 22 febbraio 2006
Io non lo so se Dio esiste, ma Maometto di certo NON E' il mio profeta.

Ok ok, ancora news sull' isteria di massa di matrice vignettara. Stavolta si vola in Nigeria, dove si bruciano le chiese e si uccidono i cristiani. Amen fratelli, amen.

Vorrei porre l'accento su questa frase dell'articolo:

Nigeria - Nigerian Muslims protesting caricatures of the Prophet Muhammad attacked Christians and burned churches on Saturday, killing at least 15 people in the deadliest confrontation yet in the whirlwind of Muslim anger over the drawings.

Ora, se io scrivo "storia", come ben sapete è molto diverso dallo scrivere "Storia". L maiuscola attribuisce valore definitivo ed universale. "storia" potrebbe essere UNA storia, o una versione della stessa, "Storia" è LA storia, in assoluto.

 

Il Profeta Maometto... profeta di chi? Non il mio.

Io non ho mai visto alcun giornale scrivere "Nostro signore e salvatore Gesù Cristo figlio di Dio" riferendosi a Gesù.

 

Nel momento in cui scrivo, nell'angolo in alto a sinistra della pagina linkata c'è una foto, la cui didascalia dice

A veiled woman supporter of a Pakistani religious party Jamaat-e-Islami raises the holy Quran at...

HOLY QURAN? SACRO CORANO? Sacro per chi? Il piccolo manuale delle giovani marmotte con dentro la guida a come uccidere, umiliare, maltrattare, soggiogare, dissimulare?

Ma andate a fanculo, va...

 

C'è un altro importante segnale, chiarificatore su come vanno lette le notizie che riguardano gli "incidenti isolati" della "religione di pace." Riassumendo: quando qualcuno dei nostri fratelli dalla pelle ambrata si fa prendere dall'euforia e ammazza qualcun altro dei nostri fratelli anch'essi dalla pelle ambrata, con la sola differenza che i primi sono musulmani i secondi cristiani, si titola così: "La protesta per le vignette causa 15 morti in Nigeria".

Quando qualche cristiano si scassa a sufficienza i maroni e invece di porgere la guancia comincia a porgere una motosega accesa, bejh in questo caso "Rivolta anti-musulmana in Nigeria ha esito mortale"

 

Quello della settimana scorsa non era un "riot"?. Non era "anti-cristiano"?

 

Ora, non è che io approvi la violenza dei cristiani indirizzata verso i non cristiani. Anche un bimbetto idiota potrà dirvi che è contro l'insegnamento stesso dei vangeli. Però sarebbe perlomeno carino che gli organi di comunicazione trattassero questi argomenti con il dovuto senso di proporzione.

 

L'Islam è anti-cristiano ovunque esso incontri il cristianesimo in una posizione di forza. Il meglio che una minoranza cristiana (o buddista o induista o ebraica o confuciana o animista o... porca vacca ce l'hanno proprio con tutti a quanto pare...) può aspettarsi è di vivere una pace precaria fatta di pretese, prevaricazioni, imposizioni sociali degradanti, e la costante minaccia di una spada. Prima o poi , qualunque gruppo etnico o religioso reagisce a queste condizioni con azioni disonorevoli. Il punto è che per l'islam questa non è reazione, ma azione. Semplicemente, il corano prevede ampie giustificazioni per questo genere di azioni, laddove i vangeli le proibiscono.

Postato da: lupodigubbio a 03:37 | link | commenti (19) |

sabato, 18 febbraio 2006
Qualcuno di voi conosce mica un vignettista danese?

Chè mi servono i soldi per il mutuo.

Postato da: lupodigubbio a 12:39 | link | commenti (4) |

giovedì, 16 febbraio 2006
Jesus akhbar!!

Quando poi sia trascorsa la quaresima e festeggiata la pasqua, uccidete i musulmani ovunque li incontriate, catturateli, assediateli e tendete loro agguati. se poi si pentono, mangiano 3 fette di porchetta davanti ai vostri occhi e devolvono il 10% del loro reddito allo stato italiano lasciateli andare per la loro strada, Gesù bambino e' perdonatore, misericordioso.

 

Ok, questa era una cazzata.

 

5 Quando poi siano trascorsi i mesi sacri, uccidete questi associatori ovunque li incontriate, catturateli, assediateli e tendete loro agguati. Se poi si pentono, eseguono l'orazione e pagano la decima, lasciateli andare per la loro strada. Allah è perdonatore, misericoridioso.

 

Questa invece no.

 

Un grazie a puffolo per l'idea.

Postato da: lupodigubbio a 01:13 | link | commenti (8) |

mercoledì, 15 febbraio 2006
Dr. Jekill and Mr Mohammhide

Avete presente gli islamici moderati?

 

No?

 

 

Nemmeno io.

 

Ecco però quello che potrebbe essere definito un significativo esempio di tale specie la cui esistenza è tuttora supposta sulla base di mitiche credenze ma la cui presenza si deve ancora palesare alle genti:

Il Times riporta la notizia di un Imam che nel Luglio 2005 aveva condannato gli attacchi terroristici a Londra, che è stato colto mentre nella sua moschea nello Yorkshire mentre lodava quelle stesse azioni. E' stato sgamato in pieno da un giornalista in incognito. Nell'elenco delle amenità da lui pronunciate spiccano:

- Aver definito gli attentati "utili" laddove pacifiche conferenze avevano fallito

- Aver rivelato che le registrazione dei sermoni di Abdullah al-Faisal, un peone che sta dentro per istigazione allla strage, sono ancora diffuse nella sua moschea

 

Faisal era conosciuto ai più per aver definito i non musulmani come "scarafaggi" meritevoli di opportuna disinfestazione

 

Questa frase dell' articolo resterà negli annali:

How the July 7 bombers came to be radicalised has proved to be one of the biggest mysteries surrounding their involvement

Aprire un corano no, eh??

 

Postato da: lupodigubbio a 03:37 | link | commenti (42) |

venerdì, 10 febbraio 2006
A letto con l'assassino

Parental advisory, very very very logorroic post

Chiudete gli occhi, ed immaginate di essere davanti alla scuola ad aspettare i vostri figli. E' l'una meno dieci, e state chiacchierando del più e del meno con gli altri genitori, anch' essi in attesa come voi, aspettando che suoni la campanella delle tredici. All'improvviso vedete un uomo correre verso la scuola con in mano una granata, che mentre corre urla "Io odio i bambini! Io amo la morte!"

 

Cosa vi proponete di fare? Analizziamo le varie possibilità:

 

Una possibilità sarebbe quella di cominciare a discutere con gli altri genitori in attesa, su quanto sia complessa e delicata la questione sollevata dall' uomo con la bomba in mano.

 

Ad esempio, potreste provare a calcolare precisamente quanto tempo ci metterà a raggiungere la scuola, in base alla sua velocità attuale. Quando arriverà al portone, si fermerà o proseguirà dentro l'edificio? Se entrasse, andrebbe alle fondamenta o direttamente verso la sala video dove 2-3 classi stanno guardando un filmato? La granata che vedete è vera o è finta? E se la granata è vera, l'uomo saprà veramente togliere la sicura? E se lo fa, quanto potente sarà l'esplosione e quante prevediamo saranno le vittime?

 

E perchè l'uomo sta correndo verso la scuola? Perchè lo fa? E' davvero un assassino perverso? O è un povero individuo con dei disturbi mentali, magari con una infanzia difficile, che oggi ha dimenticato di prendere i suoi psicofarmaci ed è uscito di casa senza farsi vedere dalla moglie? O è uno di quei casi di protesta partita con intenzioni ottime ma poi degenerata non per colpa dei manifestanti ma della polizia squadrista, causata dalla mancata adesione di Bush al protocollo di Kioto, o uno che è arrabbiato perchè i delfini continuano a finire nelle tonnare siciliane? Ed è possiblile che oltre alla granata che vedo abbia anche una pistola sotto il cappotto?

 

Dovrei provare a parlare con l'uomo? O forse sarebbe meglio avvisare il preside della scuola, affinchè chiami la polizia?

 

E, non dimenticatevelo, mentre voi pensate e discutete, la distanza che separa l'uomo dalla scuola diminuisce. Velocemente.

 

L'altra opzione sarebbe quella di abbattere quell'uomo, ora, in questo preciso istante, in qualunque modo sia possibile, e di preoccuparsi dopo di tutte le complicate implicazioni di cui sopra.

 

Se scegliete questa opzione, è perchè credete che chiunque corra verso una scuola con in mano qualcosa che sembra proprio una granata ed urlando "Odio i bambini", annulla di fatto il dovere ad una esaustiva disamina dei suoi motivi e delle sue reali capacità di uccidere. Se poi scoprissimo che la granata era falsa, che l'uomo era disarmato ed incapace di far male ad una mosca, male. Molto male. E l'uomo (o la sua famiglia) potrebbe denunciarvi per uso inappropriato della forza, per le ferite ripportate o per la morte ingiustificata. Le prospettive non sono comunque piacevoli.

 

Se scegliete questa opzione, è perchè capite perfettamente che se qualcuno mette a rischio la vita dei vostri figli, il vostro istinto di protezione verso la prole ha la meglio su qualsiasi processo analitico. Voi siete la madre dei gattini che si scaglia contro un pitbull pur di difenderli. Non ne salverà forse nemmeno uno, morirà forse anche lei, ma si lancia lo stesso. Ci vorrebbe troppo tempo per riflettere, e nel frattempo potreste aver perso l'unica opportunità che avevate per agire, ed è impossibile capire esattamente quando questa sottile linea viene oltrepassata, mentre siete coinvolti in prima persona negli eventi.

 

Ok, adesso guardiamo all'Iran.

 

La nazione è retta da certi individui il cui essere assassini impenitenti è un fatto conclamato. Alcuni di essi, ed in particolare il presidente Mahmoud Amadinejad, sono visibilmente dei pazzi. Hanno lanciato un vasto programma per sviluppare armi nucleari e missili in grado di lanciarle, e l'Iran ha sia i fondi che le conoscenze necessarie per farlo. Hanno chiaramente detto e ripetuto che vogliono eliminare dalle mappe una nazione, Israele, e non è che a noi vogliano tanto più bene.

 

In risposta a ciò, i nostri amati diplomatici stanno tentando di coinvolgersi a vicenda in negoziati multilaterali  per "approfondite discussioni" riguardo alla potenziale crisi. Stanno seriamente lavorando per includere anche dei paesi che alleati propriamente non sono, Francia, Russia e Cina, nel dialogo. Si manifesta "cauto ottimismo" che la questione venga finalmente risolta dal consiglio di sicurezza.

 

Nel frattempo, alcuni membri del congresso americano ed alcuni parlamentari europei (e moltissimi comuni cittadini su entrambe le sponde dell' Atlantico) si chiedono con ansia quanto tempo sia rimasto prima che sia troppo tardi. In America i servizi di intelligence dicono che "probabilmente" l'Iran non ha ancora la bomba ed abbastanza materiale fissile per costruirla. L'agenzia AIEA stima che serviranno ancora diversi anni.

 

Le nostre opzioni?

 

Le possibilità sono quattro:

- Non fare nulla, perchè tanto l'Iran non avrà la bomba ancora per qualche anno, e sperare che i Mullah non siano seri riguardo l'intenzione di usarla.

- Intavolare sessioni diplomatiche con i Mullah nella speranza di dissuaderli dalla strada intrapresa.

- Aiutare la popolazione iraniana a scatenare una rivoluzione interna da parte di quelle fasce della popolazione, studenti ed alcune organizzazioni lavorative, che stanno già dimostrando contro il loro regime.

- Lanciare sulle installazioni nucleari Iraniane una offensiva mirata per bloccare, o in ogni modo ritardare, il programma nucleare Iraniano.

 

Nessuna di queste opzione è ottimale. La prima è irresponsabile. La seconda inutile. La terza sarebbe fantastica, ma anche nelle migliori delle circostanze ci vorrebbe troppo tempo prima che dia i suoi frutti. La quarta presenta delle difficoltà di esecuzione notevoli, potrebbe scatenare un pandemonio nell' intero mondo islamico, ed in ogni caso non è dietro l'angolo.

 

Però, nel frattempo, ogni giorno che passa la distanza fra i Mullah e la bomba atomica si assottiglia. Velocemente.  E ricordiamocelo: pensa troppo a lungo, ed avrai perso l'opportunità di agire. E non è possibile stabilire con certezza quando la linea del non ritorno sarà varcata.

 

Forse siamo già a cavallo di quella linea. Quel "probabilmente" suona odioso come unghie su una lavagna. Viste le recenti performance dei servizi americani, farci troppo affidamento sarebbe un po' ingenuo. Generalmente, le nazioni con un programma militare nucleare riecono a raggiungere il proprio obiettivo prima di quanto stimato, a volte con enorme sorpresa dei servizi segrei occidentali. Fu già l'Unione Sovietica ad inaugurare questa tendenza. E non è possibile che l'Iran abbia già una o duebombe, comprate e non costruite? Dallo scioglimento dell'unione sovietica risultarono diverse "bombe perdute". Provate a fare una lista delle nazioni con la volontà ed i soldi per procurarsele. L'iran sarà in prima posizione.

 

Non sono "solo" le atomiche.

 

Le armi chimiche sono molto meno costose e la tecnologia per costruirle è ampiamente a disposizione. E se una quantità irrisoria di Antrace o Botulino può uccidere fino a centomila persone, allora che possibilità c'è di scoprirla? Inesistente. Per cui per quale motivo i Mullah non avrebbero dovuto ordinarne la costruzione? Se l'obiettivo è cancellare Israele, o chiunque altro, dalla mappa, queste armi farebbero il lavoro altrettanto bene di una atomica. E se i rapporti sulle armi di Saddam espatriate in Iran e Siria fossero veri?

 

Per farla semplice, il programma nuceleare iraniano, messo insieme alla volontà conclamata di assassinare delle persone da parte del suo più rappresentativo politico, è l'equivalente politico dell' uomo che corre verso la scuola dei vostri figli urlando "Odio i bambini. Amo la morte". Il rischio di prendere tempo, a pensare, parlare, analizzare, coordinarsi con gli altri, è semplicemente troppo alto. Sappiamo dove. Abbiamo i mezzi.

 

La domanda è se abbiamo ancora abbastanza istinto di sopravvivenza e di protezione. Se l'abbiamo, allora l'unica strada è agire ora, in questo preciso istante, in qualunque modo sia possibile.

 

Quella che avete letto è una traduzione molto libera e riadattata di un articolo di Herbert E. Meyer. L'originale in inglese lo trovate qui.

 

Postato da: lupodigubbio a 14:25 | link | commenti (20) |

Rottamazioni

Pare che la russia sia riuscita a rifilare tre dei peggiori catorci mai costruiti all' Iran, spacciandoli per aerei da guerra.

 

Pare anche che a Teheran non ne siano molto soddisfatti. Nessuno è ancora riuscito a capire perchè...

Postato da: lupodigubbio a 01:31 | link | commenti (7) |

giovedì, 09 febbraio 2006
Dedicato a

A tutti quelli che "La radicalizzazione dell'ideologia islamica è un fenomeno recente dovuto allo spietato sfruttamento coloniale ed alle politiche imperialistiche americane"

 

«Non vi stupite se i Saraceni odiano i Cristiani: è perchè la legge maledetta che gli ha dato il loro profeta Maometto gli ordina di fare tutto il male che possono alle genti che non seguono la loro fede, e di prendere tutto quello che possono prendere: per loro non e' peccato. E se i Cristiani vengono a ucciderli o a fargli qualche torto, i loro fratelli li considerano dei martiri. Tutti i Saraceni del mondo si comportano alla stessa maniera».

Marco Polo, 1271. (Un grazie a puffolotti accident)

 

Si sa che Marco polo era un intollerante fanatico cristiano, lo si capisce chiaramente dalla descrizione schifata e prevenuta che fa degli infedeli pagani mongoli...

Postato da: lupodigubbio a 14:37 | link | commenti (6) |

Ho deciso di convertirmi

Il mio primo atto da fedele sarà organizzare l'assalto all'ambasciata egiziana in Italia per aver pubblicato delle blasfeme vignette sul mio profeta in prima pagina, proprio durante il ramadan, lo scorso mese di Ottobre.

 

Pullman + pernottamento a Roma mezza pensione + 2 bottiglie a testa di minerale (vuoti a perdere) per molotov  a soli EURO 45,00.

 

Posti limitati, affrettarsi.

Postato da: lupodigubbio a 00:09 | link | commenti (53) |

martedì, 07 febbraio 2006
La religione dell' isteria collettiva

Ormai si fa fatica a stargli dietro...

 

Un sentito grazie a tutto il mondo musulmano per la sua perseveranza nel dimostrarci quanto sia pacifica, tollerante ed aperta al dialogo questa meravigliosa cultura.

Postato da: lupodigubbio a 15:53 | link | commenti (75) |

lunedì, 06 febbraio 2006
Quando si dice il caso

Erano anni che non ascoltavo più questa canzone. Chissà come mai stamattina l'hanno passata in radio. Mi sono fermato ad ascoltarla e per la prima volta ne ho seguito il testo e capito cosa dicesse. Credo sia più che adatta ai giorni correnti. Di seguito il testo, qui la canzone in mp3.

 


We're Not Gonna Take It
Twisted Sister, 1984.


We're Not Gonna Take It
no, We Ain't Gonna Take It
We're Not Gonna Take It Anymore

we've Got The Right To Choose And
there Ain't No Way We'll Lose It
this Is Our Life, This Is Our Song
we'll Fight The Powers That Be Just
don't Pick Our Destiny 'cause
you Don't Know Us, You Don't Belong

We're Not Gonna Take It
no, We Ain't Gonna Take It
We're Not Gonna Take It Anymore

You're So Condescending
your Gall Is Never Ending
we Don't Want Nothin', Not A Thing From You
your Life Is Trite And Jaded
boring And Confiscated
if That's Your Best, Your Best Won't Do


we're Right
we're Free
we'll Fight/
you'll See

We're Not Gonna Take It
no, We Ain't Gonna Take It
We're Not Gonna Take It Anymore

We're Not Gonna Take It
no, We Ain't Gonna Take It
We're Not Gonna Take It Anymore
no Way!


Postato da: lupodigubbio a 12:00 | link | commenti (9) |

Cronistoria spicciola

  • 1987: Andres Serrano fa una foto di un crocifisso in plastica immerso nella propria urina, lo intitola Piss Christ, e lo chiama arte. Il progetto è patrocinato dal National Endowment for the Arts, un ente finanziato con fondi pubblici. I cristiani si scandalizzano. Ci sono interrogazioni al congresso. Serrano produce Madonna con bambino II, Anch'esso sommerso nell'urina. Serrano vive e lavora a New York.
  • 1988: Martin Scorsese ha diretto la versione cinematografica di L'ultima tentazione di Cristo, con William Dafoe nella parte di Gesù. Indignazione generale nel mondo cristiano. Attacco terrorista con una bomba molotov  in un teatro di Parigi da parte di ultraconservatori cattolici. Tredici feriti. Scorsese e Dafoe attualmente vivi, in salute ed in piena attività.
  • 1988: Salman Rushdie pubblica I versetti satanici che presentano un creatore dell'Islam Maometto che nel primo periodo riconosce ed accetta le divinità pagane. Il mondo musulmano condanna con rabbia. Rushdie, ed ogni altra persona coinvolta nella pubblicazione del libro, sono condannati a morte da una fatwa dell' Ayatollah Ruhollah Khomeini. Rushdie si rifugia in clandestinità. Nel 1991, due traduttori del suo libro vengono attaccati (uno muore, l'altro resta ferito) e l'editore norvegese scampa di poco ad un attentato. Salman Rushdie vive ancora in incognito e sotto protezione.
  • 2004: Mel Gibson dirige La passione di Cristo. Molti gruppi ebraici si sentono offesi dalla rappresentazione degli ebrei fatta nel film, da essi definita antisemita. Mel Gibson è vivo e continua a fare film.
  • 2004: Theo van Gogh e Ayaan Hirsi Ali collaborano per girare Submission, un cortometraggio molto critico che mette in luce il trattamento ingiusto della donna nel mondo islamico. Theo viene colpito con una pistola, accoltellato e parzialmente decapitato in una strada di Amsterdam, in pieno giorno. Ayaan Hirsi Ali, membro del parlamento olandese, vive sotto pesante scorta armata ed è stata ripetutamente oggetto di fatwe e minacce da parte di gruppi islamici olandesi.
  • 2005: Il giornale danese Jyllands-Posten pubblica 12 vignette ironiche verso Maometto. Capi di stato dei paesi Islamici volano in Danimarca per avere colloqui col primo ministro danese al fine di ottenere scuse e punizioni verso il giornale. Il primo ministro si appella alla libertà di stampa in vigore in Danimarca. Seguono boicottaggi e minacce crescenti, ed assalti alle ambasciate danesi e dei paesi che hanno ripreso le vignette. I disegnatori delle 12 vignette si danno all'anonimato e sono sotto scorta.

Nella città di Tulkarem, 10.000 palestinesi hanno bruciato formaggio danese.  Sui giornali si legge che questa vicenda potrebbe provocare il tanto paventato scontro di civiltà.

Ingenui. Prima bisognerebbe averne due, di civiltà.

Postato da: lupodigubbio a 01:01 | link | commenti (8) |

sabato, 04 febbraio 2006
Dedicato a chi ha bannato

A chi ha tagliato

A chi ha reinterpretato

A chi ha mistificato

A chi ha sgrammaticato

A chi ha stancato.

Cioè ad una persona sola.

La censura, nella migliore delle ipotesi, è sempre figlia della cattiva coscienza.

Postato da: lupodigubbio a 03:30 | link | commenti (18) |

Ma porca puttana, saperlo prima...

Mogadiscio: "Musulmani, lasciate la Danimarca"  (Un grazie a Stefania Atzori)
Manifestazioni di protesta anche in Mogadiscio. Hassan Abeb, imam di una delle principali moschee ha detto: "Invito tutti i musulmani, specialmente i somali, a tornare in patria, abbandonando quelle nazioni, in particolare la Danimarca, che mostrano totale ostilità verso la nostra religione".

 

Bastava così poco?

Postato da: lupodigubbio a 01:56 | link | commenti (5) |

venerdì, 03 febbraio 2006
Glory days...

Lo sceicco Yussef al-Qaradawi, che vedete nella fotro sotto (per la quale ringrazio il mio amico Patrick) ha proclamato la "giornata della rabbia" contro le solite vignette.

 

"Fate in modo che (questo) Venerdì sia la giornata internazionale della rabbia per dio e per il suo profeta"

 

Scusi, egregio sceicco, in pratica un venerdì come un altro...

Postato da: lupodigubbio a 21:35 | link | commenti (1) |